Il Consiglio federale migliora la remunerazione delle cure palliative specialistiche
Un passo importante per l’assistenza – restano necessarie ulteriori misure.
palliative.ch accoglie con favore la decisione del Consiglio federale del 12 giugno 2026 di migliorare la remunerazione delle cure palliative specialistiche. Gli adeguamenti decisi rafforzano l’assistenza alle persone che si trovano in situazioni palliative complesse e danno attuazione a un importante elemento del rapporto del Consiglio federale «Finanziamento delle cure palliative» del 25 giugno 2025.
In vista dell’introduzione del finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (EFAS), la rapida entrata in vigore di questa soluzione transitoria riveste un’importanza particolare. Essa apporta miglioramenti attesi da tempo nel settore delle cure palliative specialistiche e contribuisce a ridurre alcune delle attuali lacune di finanziamento che incidono sulla presa a carico delle persone interessate.
palliative.ch accoglie in particolare con favore l’aumento delle tariffe applicabili alle cure palliative specialistiche. L’associazione rileva tuttavia che i nuovi importi continuano a non coprire in modo adeguato le risorse umane e il tempo necessari per la presa a carico di situazioni palliative complesse. L’accompagnamento delle persone gravemente malate o in fine di vita richiede prestazioni impegnative che, nonostante gli adeguamenti ora decisi, rimangono ancora insufficientemente finanziate.
palliative.ch continuerà pertanto a impegnarsi a favore di un finanziamento delle cure palliative sostenibile e adeguato ai bisogni. A tal fine sono già state presentate proposte concrete alla sottocommissione competente della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N).
Oltre all’adeguamento dell’Ordinanza sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre), palliative.ch chiede inoltre un ancoraggio legislativo delle cure palliative. Solo in questo modo sarà possibile garantire a lungo termine un’assistenza di qualità, accessibile su tutto il territorio e rispondente ai bisogni di tutte le persone interessate.
palliative.ch ricorda inoltre che i costi supplementari non devono in alcun caso essere trasferiti alle pazienti e ai pazienti. I Cantoni e i Comuni sono chiamati ad assumere l’aumento dei costi residui derivante da questi adeguamenti, al fine di garantire un accesso equo alle cure palliative ed evitare ulteriori oneri finanziari per le persone interessate e i loro familiari.
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